Metadati, terminologia e interoperabilità
Standard
Aiutiamo a collegare i dati di collezione a fonti esterne come Wikidata, AAT e Term Network. Gli oggetti diventano più facili da trovare, meglio collegati e più ricercabili tra collezioni.
Le collezioni non sono isolate. Persone, luoghi, tipologie di oggetti, materiali e concetti fanno parte di reti più ampie di conoscenza e significato. Eppure questa coerenza resta spesso frammentata. Aiutiamo musei, archivi e organizzazioni del patrimonio a collegare i dati di collezione a fonti esterne come Wikidata, AAT e Term Network.
Una collezione in relazione a reti di conoscenza più ampie
Collegando i dati di collezione a fonti esterne, emerge un contesto più ricco attorno a oggetti, immagini e descrizioni. Nomi di persone, luoghi, materiali, tecniche e soggetti vengono collegati a fonti di conoscenza esistenti e terminologia controllata.
Arricchimento con riferimenti esterni
Creiamo collegamenti a fonti come Wikidata, AAT e Term Network. I record di collezione si collegano così a liste di termini e thesauri condivisi, rendendo le descrizioni più coerenti e le relazioni più visibili.
Linked Open Data come base sostenibile
Linked Open Data rende i dati di collezione significativi non solo per le persone, ma anche per altri sistemi. Consente di collegare, riutilizzare e impiegare le informazioni in modo sostenibile nelle infrastrutture digitali.
IIIF per scambio e presentazione
Con standard come IIIF supportiamo un modo aperto e orientato al futuro di lavorare con immagini e metadati. Il materiale di collezione diventa più facile da scambiare e utilizzare in presentazioni, ambienti di ricerca e applicazioni digitali.
Controllo e qualità
L’IA svolge il lavoro preparatorio. I risultati restano verificabili e vengono configurati in base alle tue fonti, ai campi, alla terminologia e ai criteri di qualità. Quando pertinente, la fonte o il passaggio resta tracciabile. La tua organizzazione decide cosa correggere, approvare e utilizzare.
Un primo passo concreto
Preferiamo iniziare con un set di prova ben delimitato. Insieme definiamo l’output atteso, i criteri di qualità e il flusso di revisione. In questo modo puoi verificare rapidamente cosa funziona prima di passare alla scala.